Impatto dello screening del tumore del colon retto

Un unico obiettivo, valutare l'impatto dei programmi di screening sulla popolazione, ma tre studi distinti. La parola a Manuel Zorzi per lo studio del tumore colorettale

I programmi di screening colorettale sono gli ultimi nati in Italia, avendo avuto una progressiva diffusione a partire dagli anni 2003-2004, per cui i periodi di attività di screening che sono già coperti dai registri tumori sono ancora molto limitati. Questa rilevazione va pertanto intesa come la prima fase di un progetto che si svilupperà nel corso degli anni attraverso rilevazioni successive.
Il protocollo e i tracciati del progetto per la valutazione dell’impatto dei programmi di screening del carcinoma colorettale (CCR) verranno a breve sottoposti a tutti i registri tumori.

Obiettivi

  1. L’obiettivo generale dello studio è valutare l’impatto degli screening in termini di tassi di incidenza e mortalità causa-specifiche. Analogamente a quanto realizzato nel progetto sullo screening mammografico, saranno descritti gli andamenti temporali dell’incidenza e della mortalità del CCR, in periodi pre- e post-screening, per età, area geografica, istologia e stadio alla diagnosi e, in particolare, in relazione alle diverse modalità diagnostiche in relazione allo screening.
  2. Un ulteriore obiettivo è valutare l’impatto dello screening in maniera più estensiva, per esempio in termini di riduzione dell’invasività degli interventi chirurgici e sui trattamenti adiuvanti e neoadiuvanti.

I criteri di rilevazione
La rilevazione riguarderà i casi diagnosticati in soggetti di età compresa tra i 40 ed i 79 anni, incidenti negli ultimi cinque anni di registrazione e comunque includendo gli ultimi tre anni precedenti l’attivazione del programma di screening locale.
La valutazione di incidenza delle lesioni pre-maligne sarà limitata ai registri con disponibilità dei dati.
La fattibilità in altre aree verrà valutata singolarmente.

Aggiornamento del maggio 2010
a cura
di Manuel Zorzi 
per corrispondenza:
manuel.zorzi@ioveneto.it

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