Identificazione degli eventi avversi gravi in corso di trattamento con Imatinib nella leucemia mieloide cronica

E-mail (autore per corrispondenza): 
antonio.russo@aslmi1.mi.it
Autore/i: 
Antonio Russo1, Giuseppe Sampietro2, Luca Cavalieri d’Oro3, Stefano Boni4, Marco Villa5 & OSSERVA (OSServatori Epidemiologici e Registri tumori per la VAlutazione in sanità)
Istituto/i: 
1Osservatorio Epidemiologico, Registro dei Tumori e Flussi - Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Milano 1; 2Osservatorio Epidemiologico - Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo; 3U.O. Epidemiologia - ASL Monza e Brianza; 4Dipartimento PAC - ASL della Provincia di Milano 2; 5Servizio Epidemiologia, Ricerca e Sviluppo Sanitario ASL della provincia di Cremona
Discussione: 
Binary Data
Materiali e metodi: 
Sono stati identificati tutti i soggetti trattati dal 2004 al 2010 con Imatinib (ATC L01XE01) di età maggiore di 18 anni e assistiti dalla ASL della Provincia di Milano 1, Milano 2, Monza e Brianza, Bergamo e Cremona. In ciascuna delle 5 ASL è stato attivato un registro tumori di popolazione e complessivamente viene coperta una popolazione di circa 3,5 milioni di abitanti. Utilizzando il sistema informativo del registro sono stati identificati e verificarti tutti i soggetti selezionati al fine di identificare solo i casi con nuova diagnosi di leucemia mieloide cronica. Mediante record linkage con i ricoveri sono stati identificati gli eventi avversi occorsi successivamente all’inizio del trattamento, fino al 31/09/2011.
Risultati: 
Sono stati identificati complessivamente 230 casi di leucemia mieloide cronica di nuova diagnosi trattati con Imatinib. Il 60% sono di genere maschile. La mediana di follow up è di 40 mesi e 121 casi hanno una durata del trattamento superiore ai 2 anni. Durante il trattamento e nei 6 mesi successivi 33 soggetti (14%) hanno avuto almeno un ricovero per eventi avversi gravi. Gli eventi avversi gravi identificati sono stati i seguenti: infarto 3%, scompenso cardiaco 4%, turbe dell’equilibrio elettrolitico 3%, nausea 1%, infezioni 8%, anemia 7%, neutropenia 7%. Sono stati identificati 15 soggetti (6%) che hanno interrotto prematuramente il trattamento. Durante il follow up sono stati identificati 27 decessi.
Obiettivi: 
Imatinib è un inibitore della protein-tirosin chinasi ed è indicato nel trattamento di pazienti adulti e pediatrici con leucemia mieloide cronica (LMC) con cromosoma Philadelphia positivo (Ph+) di nuova diagnosi, per i quali il trapianto di midollo osseo non e' considerato come trattamento di prima linea. Obiettivo di questo studio è identificare la proporzione di eventi avversi gravi occorsi in pazienti trattati con Imatinib utilizzando dati derivati dai flussi sanitari correnti.