Il percorso assistenziale del tumore della mammella: implementazione di un modello valutativo nella provincia di Latina

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E-mail (autore per corrispondenza): 
s.busco@ausl.latina.it
Autore/i: 
Susanna Busco(1) , Francesco Albertoni (1) , Walter Battisti (2), Fabio Pannozzo (1,3), Leonarda Macci (1,3), Edvige Bernazza (1,3), Miriana Rossi (1,3), Simonetta Curatella (1,3)
Istituto/i: 
(1)UOC Epidemiologia, (2)Dipartimento di Prevenzione, (3) Registro Tumori di Popolazione Latina AUSL Latina
Discussione: 
Binary Data
Materiali e metodi: 
Dalle schede di dimissione ospedaliera (SDO ) relative alle residenti della ASL di Latina sono stati estratti i casi delle pazienti con diagnosi di cancro della mammella operate nelle strutture pubbliche e private della regione Lazio negli anni 2008-2009 selezionate sulla base della diagnosi principale o secondaria di cancro della mammella (174.0-9 o 233 o V103) e contestuale intervento chirurgico principale o secondario correlato E’ stata effettuata una verifica dei casi selezionati dalle SDO nell’anno 2008 (377 casi) con i casi incidenti del Registro tumori per lo stesso anno Sulla base della letteratura e sulle indicazioni delle società scientifiche sono stati identificati una serie di indicatori adatti a valutare le procedure coinvolte nel percorso assistenziale di questa neoplasia.Nel presente studio sono stati analizzati gli indicatori finalizzati alla valutazione della diagnosi (escluso lo screening) e del trattamento E’ stato effettuato un linkage tra i casi estratti dalle SDO e le prestazioni effettuate sia in regime ambulatoriale (flusso informativo SIAS) che di ricovero selezionate per la costruzione degli indicatori (biopsia-agobiopsia mammaria, chemioterapia, radioterapia, procedura di chirurgia conservativa, radicale e ricostruttiva e di linfoadenectomia più o meno associata a linfoscintigrafia) limitatamente al periodo temporale 2007-2010 . Il linkage tra i diversi records è stato effettuato attraverso : Nome, Cognome, Luogo di nascita e data di nascita.
Risultati: 
Sono state estratte dalle schede SDO 742 pazienti residenti nella ASL di Latina operate nella regione Lazio per cancro della mammella negli anni 2008-09, di cui 377 nel 2008. 316 casi erano presenti nel registro tumori (280 invasivi e 36 in situ) per il 2008;12 casi sono risultati incidenti a dicembre 2007 con intervento eseguito nel 2008 mentre 18 casi hanno un incidenza negli anni precedenti e l’intervento nel periodo in esame è riferito alla mammella contro laterale per un totale di 346/377 (91.7%). Sono stati calcolati i seguenti indicatori: (TAB 1) 1)Diagnosi preoperatoria :199 persone su 742 (27%)hanno effettuato una procedura diagnostica ritenuta valida ai fini della diagnosi pre-operatoria nei 7 mesi precedenti l’intervento .In questo valore non sono compresi i casi provenienti dallo screening che non rientrano nei flussi SIO e SIAS 2)Chemioterapia neoadiuvante :36 persone su 742 hanno effettuato chemioterapia neoadiuvante (5%) entro i 7 mesi precedenti intervento chirurgico 3)Chirurgia del tumore primitivo :526 pazienti hanno effettuato terapia chirurgica conservativa (70.8%) e 216 pazienti radicale. 4)Chirurgia ascellare: 553 p hanno effettuato la linfoadenectomia di cui 320 sono rappresentati dal linfonodo sentinella (53%) 5)Chirurgia ricostruttiva: 25 pazienti su 216 hanno effettuato una chirurgia ricostruttiva entro 12 mesi 6)Chemioterapia adiuvante: 302 pazienti hanno effettuato chemioterapia adiuvante (40%) entro le 27 settimane .Analizzando i risultati per fascia di età, le pazienti < 40 a. hanno effettuato chemioterapia nel 67% dei casi mentre nelle pazienti oltre i 70 a. la percentuale è stata del 19 %. La distribuzione temporale evidenzia una curva a campana con una moda a 7 settimane. 7)Radioterapia adiuvante: 251/526 p hanno effettuato RT entro i 210 giorni. In totale 422 casi hanno effettuato la radioterapia di cui 375 sottoposti ad intervento conservativo(375/526) e 47 sottoposti ad intervento radicale . La valutazione della distribuzione temporale evidenzia una curva bimodale con due picchi a 13 e 29 settimane. La seconda curva è da attribuire al dilazionato trattamento radioterapico dovuto alle pazienti che effettuano chemioterapia adiuvante
Obiettivi: 
Implementazione di un modello di valutazione del percorso assistenziale attraverso la costruzione di specifici indicatori in grado di monitorare ,utilizzando i flussi informativi correnti ,i vari passaggi che costituiscono il percorso diagnostico-terapeutico del tumore della mammella