Realizzazione di un registro sperimentale delle malattie infiammatorie croniche intestinali nell’Azienda Usl di Forlì

E-mail (autore per corrispondenza): 
o.giuliani@irst.emr.it
Autore/i: 
Orietta Giuliani*, Daniela Valpiani §, Alessandra Ravaioli*, Flavia Foca*, Stefania Giorgetti*, Rosa Vattiato*, Americo Colamartini*, Enrico Ricci §, Fabio Falcini*
Istituto/i: 
* Registro Tumori della Romagna, IRST Meldola (FC) § U.O. Gastroenterologia Endoscopia Digestiva, AUSL Forlì
Discussione: 
Binary Data
Materiali e metodi: 
Sono stati recuperati i flussi informativi automatizzati (Scheda dimissione ospedaliera-SDO, Anatomia Patologica e l’archivio della Gastroenterologia di Forlì) e, utilizzando il sistema informatico adottato dal RTRo opportunamente adattato, sono stati archiviati attraverso match automatico tutti i casi di IBD (IMC e CU) residenti nei comuni dell’Azienda USL di Forlì (popolazione 184,977 al 01/01/2009) dal 1993 al 2009. Sono stati esclusi i casi con data di diagnosi antecedente al 1993 e i casi non residenti al momento della diagnosi. I casi con diagnosi incidente di IBD sono stati poi linkati con il database del Registro tumori della Romagna (1986-2008). Le analisi descrittive sono state eseguite con il software STATA MP 10.1.
Risultati: 
Nella banca dati del registro del IBD sono stati inseriti 1,347 casi, di questi 466 sono stati esclusi poiché non residenti e 29 sono stati esclusi poiché incidenti in un anno precedente al 1993. I casi incidenti nel periodo considerato sono 852, di cui 298 (35%) hanno diagnosi di MC e 554 (65%) di RCU. Tra i pazienti con MC il 51% sono maschi e l’età mediana è di 41 anni (range 4-95); mentre tra i pazienti con RCU il 55.2% sono maschi e l’età mediana raggiunge i 46 anni di età (range 12-85). I tassi standardizzati (popolazione standard Europea) di incidenza per la RCU sono 15.2 e 18.6 per 100,000 abitanti rispettivamente nelle femmine e nei maschi. Per il MC i tassi standardizzati sono 9.5 e 9.8 per 100,000 abitanti nelle femmine e nei maschi. Dal linkage con la banca dati del RTRo emerge che delle 852 persone con IBD 47 sviluppano successivamente un cancro (tutti i tipi di cancro escluso gli epiteliomi della cute ICDX C44): 37 in persone con diagnosi di RCU e 10 con diagnosi di MC. Fra le persone con precedente diagnosi di RCU 5 sviluppano un cancro colorettale (4 casi con tumore del colon e 1 del retto).
Obiettivi: 
Il registro delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinale (MICI o IBD, dall’acronimo inglese Inflammatory Bowel Disease) nasce a Forlì nel 2007 dall’integrazione tra l’Unità Operativa della Gastroenterologia dell’Azienda USL di Forlì e il Registro Tumori della Romagna (RTRo) sia in termini metodologici che informatici. Il registro sperimentale si pone come obiettivi principali sia la stima dell’incidenza e della prevalenza che la sorveglianza clinica dei soggetti affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali, al fine di comprendere meglio le caratteristiche dell’iter diagnostico e assistenziale. Inoltre, può offrire l’opportunità di progettare ed implementare su basi quantitative corrette programmi di screening e di sorveglianza basata, ad esempio su fattori di rischio per IBD o per sottotipo di IBD. Inoltre, può fornire l’opportunità di verificare nel territorio la rilevanza e le implicazioni cliniche e sociosanitarie di fattori di rischio di malattie o di tipo di decorso. Le IBD sono malattie che colpiscono l’intestino, hanno un decorso cronico con infiammazione ricorrente ed intermittente, non determinano un aumento della mortalità, ma gravano in misura significativa e negativa sulla qualità della vita e sull’abilità sociale di chi ne è affetto. Comprendono la Rettocolite Ulcerosa (CU) e la Malattia di Crohn (MC), patologie caratterizzate da una flogosi cronica a carico dell’apparato digerente, ad eziologia sconosciuta. L’obiettivo del presente lavoro è evidenziare come i metodi di un registro tumori possano essere estesi all’implementazione di registri di patologie non neoplastiche. Nello specifico, inoltre, per il registro di IBD il registro tumori è in grado di fornire dati relativi all’incidenza di patologie tumorali in pazienti con precedente diagnosi di IBD, poiché i pazienti con IBD hanno un rischio più elevato di sviluppare un cancro.