EUROCARE utilizza i dati dei Registri tumori per migliorare l'aspettativa di vita e la cura dei pazienti affetti dal cancro e continua l'attività di analisi e comparazione dati sulla sopravvivenza in Europa.
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EUROCARE-5 continua l’attività di sorveglianza e confronto della sopravvivenza e cura dei malati oncologici in Europa, avviata nel 1990 con EUROCARE-1 e proseguita con Eurocare-2, 3 e 4.
principali obiettivi di EUROCARE-5
Gli strumenti utilizzati
I registri tumori partecipanti possono sottomettere i propri dati tramite un programma informatico specifico messo a punto dal reparto di epidemiologia dei tumori dell’ISS di Roma, che gestisce la banca dati generale EUROCARE, oppure tramite un sistema simile che verrà prossimamente reso predisposto dalla European Network of Cancer Registries. E’ allo studio un protocollo unico per la raccolta dei dati dei registri tumori da utilizzare per diversi studi, da quelli sulla sopravvivenza e prognosi a quelli descrittivi o eziologici
Il lavoro svolto
Tutti i registri tumore europei hanno ora ricevuto il protocollo di studio aggiornato per la raccolta dei dati di sopravvivenza relativi ai pazienti diagnosticati dopo il 2000. Il protocollo tiene conto di tutti gli emendamenti e le proposte nell’ultimo meeting plenario tenutosi a Genova nel marzo 2009 e delle successive discussioni.
E’ in fase di completamento la raccolta dei dati per lo studio ad alta risoluzione EUROCARE-5 Italia. Questo studio – condotto in stretta collaborazione con Airtum - vede la partecipazione di 13 registri tumore italiani che hanno raccolto informazioni cliniche dettagliate sulle procedure diagnostico terapeutiche attuate per i tumori di mammella, colon retto, polmone e per melanoma e linfoma, diagnosticati nel 2003-2005. Attualmente la banca dati centralizzata presso l’unità di epidemiologia analitica dell’Istituto nazionale tumori (INT) comprende i dati clinici di circa 87000 pazienti. Una prima analisi sul tumore della mammella è stata presentata alla riunione dell’Associazione registri tumori italiana (Airtum, Sabaudia 22-23 aprile 2010), i primi risultati definitivi sono previsti per l’autunno 2010.
I risultati dello studio Alta risoluzione italiano verranno confrontati con quelli di altri paesi, con cui è stata avviata una collaborazione:
Un lavoro di rete
La collaborazione e lo sviluppo di confronti internazionali si basa sull’impegno e sul lavoro di una rete di 93 registri tumore europei che periodicamente raccolgono i dati sulla sopravvivenza e alla cura dei pazienti oncologici nelle proprie aree.
Il lavoro è coordinato da:
Istituto nazionale dei tumori (Dipartimento di medicina predittiva e preventiva) e dall’ Istituto superiore di sanità (ISS, reparto di epidemiologia dei tumori).
La collaborazione internazionale viene inoltre attuata tramite la European Partnership Action Against Cancer (EPAAC), sostenuta dalla UE, all’interno del quale l’Unità di epidemiologia analitica dell’INT (Dotoressa Milena Sant) coordina il Work Package Health information and data, finalizzato allo sviluppo di confronti internazionali sulla sopravvivenza e la cura dei pazienti oncologici
Obiettivi futuri
Entro fine giugno i registri europei coinvolti nel progetto invieranno i propri dati all’ISS, in modo da potere iniziare le analisi nell’autunno 2010 e rendere disponibili i principali risultati entro la fine dell’anno.
EPAAC è finalizzato ad analizzare e rendere pubblicamente accessibili dati su sopravvivenza e cura dei pazienti oncologici a livello regionale e nazionale utili per la pianificazione e valutazione delle attività di controllo del cancro. Il progetto studierà inoltre i costi in oncologia e analizzerà i percorsi riabilitativi dei pazienti oncologici.
Aggiornamento del giugno 2010
a cura di Milena Sant
per corrispondenza: Milena.Sant@istitutotumori.mi.it