Emanuele Crocetti, responsabile della banca dati AIRTUM, nel 2007 ha proposto ai Registri tumori una serie di lavori di approfondimento sull’epidemiologia del melanoma, dando così il via al Progetto Melanoma.
1. Scoprire se i pazienti già affetti da melanomi sono più soggetti a nuovi, differenti, tumori;
2. Scoprire se vi è una stagionalità della diagnosi e se ad essa è legata una differenza fra forme superficiali/nodulari e per sottosedi dei tumori diagnosticati;
3. Calcolare i trend di incidenza per istotipo per verificare se la crescita dei tassi di incidenza osservata in questi ultimi anni sia legata prevalentemente se non esclusivamente alle forme a diffusione superficiale e non alle altre;
4. Valutare i tassi di incidenza tra i più giovani come previsione degli andamenti futuri, mediante l’analisi dei trend basata su di un approccio età-periodo-coorte.
5. Studiare il cambiamento della distribuzione per stadio nel tempo (selezione RT);
6. Effettuare un confronto geografico Nord, Centro, Sud per stadio alla diagnosi;
7. Analizzare la sopravvivenza focalizzata ai fattori prognostici;
8. Definire i profili prognostici individuali applicando l’approccio CART;
9. Raccogliere informazioni sull’effettuazione del linfonodo sentinella (e sullo stadio N).
Il progetto Melanoma ha svolto gli studi relativi ai primi due quesiti sopra elencati. I risultati sono stati pubblicati in due articoli scientifici:
Al progetto melanoma hanno partecipato 14 Registi tumori in collaborazione con la banca dati dell'AIRTUM (vedi articoli).
I primi due obiettivi sono stati raggiunti con successo ma non senza fatica. La mancanza di finanziamenti per il progetto non ha permesso di organizzare incontri e riunioni con i rappresentati Registro; lo scambio di dati e di informazioni, quindi, è avvenuto solamente via mail, limitando il confronto e allungato i tempi di realizzazione del progetto.
Crocetti propone ora di riformulare il progetto e chiede l'adesione di altri registri tumori per sviluppare una nuova serie di studi sull’epidemiologia del melanoma. Il tutto con un'importante novità: il sito AIRTUM mette a disposizione nuovi strumenti in grado di facilitare una comuncazione a distanza semplice e diretta e di condividere dati e materiali in tempo reale.
Aggiornamento del marzo 2010
a cura di Emanuele Crocetti
per corrispondenza: e.crocetti@ispo.toscana.it
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