I Flussi informativi

Da dove provengono le informazioni raccolte dai Registri tumori?
I Registri tumori raccolgono informazioni sia dalle aziende ospedaliere sia dai medici di famiglia, sia dalle ASL, sia dalle Regioni o dalle loro Agenzie sanitarie.
Le fonti principali sono le seguenti:


Schede di Dimissione Ospedaliera (Sdo)
Raccolgono in sintesi le informazioni principali su ciascun ricovero di un paziente. Il vantaggio di questa fonte è legato alla disponibilità di queste informazioni per qualsiasi ricovero in strutture pubbliche o private effettuato su tutto il territorio italiano. La loro documentazione è quasi sempre disponibile su supporto magnetico.

Archivi di anatomia e citologia patologica
Questi archivi garantiscono il più alto livello di precisione della diagnostica del singolo caso secondo regole codificate a livello internazionale. Mediamente, in Italia, oltre l’80% dei casi è corredato da conferma isto-patologica (morfologica e comportamento del tumore). La crescente disponibilità di archivi informatizzati ha consentito non solo una più veloce consultazione dei dati, ma anche una maggiore acquisizione di elementi caratterizzanti la neoplasia (morfologia del tumore, assetto biologico, grading, stadiazione).

Cartelle cliniche
Le cartelle cliniche hanno un ruolo di precisazione e integrazione delle informazioni sui casi che spesso la gestione automatica non riesce a garantire. In genere sono consultate presso le Azienda Ospedaliere, più raramente presso i medici curanti.

Certificati di morte
Rappresentano storicamente una delle fonti principali della registrazione dei tumori. Sono acquisibili tramite il flusso delle schede di morte ASL/ISTAT che contengono l’indicazione della causa di morte. Tale fonte risulta essenziale per recuperare casi precedentemente sfuggiti alla rilevazione d’incidenza.

Sono fonti di buona qualità
La disponibilità di queste fonti, spesso informatizzate e ricche d’informazioni, ha permesso alla maggior parte dei Registri tumori italiani di raccogliere oltre ai dati anagrafici di base (sesso, età, data e luogo nascita, residenza) e alle caratteristiche del singolo tumore (sede, morfologia e comportamento) molte altre informazioni utili sia per il clinico, sia per l’epidemiologo.
Infatti, molti Registri tumori raccolgono informazioni su: stadio tumorale, grading, marker, stato recettoriale, indicatori biologici, tipo di intervento e trattamenti effettuati. Per molti tumori inoltre vi è la disponibilità dello stato di screening (mammella, cervice e più recentemente colon-retto), utile per effettuare valutazioni d’efficacia degli screening oncologici.

Aggiornamento: settembre 2007