Trend di incidenza e principali caratteristiche clinico-morfologiche dei tumori colorettali in 25 anni di registrazione

Titolo completo: 
Trend di incidenza e principali caratteristiche clinico-morfologiche dei tumori colorettali in 25 anni di registrazione
E-mail (autore per corrispondenza): 
deleon@unimore.it
Autore/i: 
Sh. Kaleci, S. Maffei, F. Domati, P. Benatti, C. Di Gregorio, L. Reggiani-Bonetti, G. Rossi, M. Pedroni, L. Roncucci e M. Ponz de Leon
Istituto/i: 
Registro Tumori Colorettali di Modena; Medicina 1, Anatomia Patologica e Gruppo di studio sui tumori colorettali, Università di Modena e Reggio Emilia.
Obiettivi: 
Con il 2008, il Registro specializzato dei tumori colorettali di Modena ha raggiunto i 25 anni consecutivi di attività. Obiettivo del presente studio è di illustrare i principali risultati ottenuti, in particolare su 1) Incidenza e Mortalità, 2) Stadiazione e Diagnosi Morfologica, 3) Classificazione clinica e 4) Sopravvivenza.
Materiali e metodi: 
Dal 1° gennaio 1984 al 31 dicembre 2008 sono stati registrati 4835 pazienti con tumori maligni del colon-retto tutti sviluppatisi nell’area di Modena (città e circondario: 270.000 abitanti circa). L’età media è stata di 69.7 ± 11.5 anni (range 17-99). I tassi grezzi e standardizzati sono stati calcolati seguendo procedure standard, prendendo come riferimento la popolazione italiana del 1981. Tavole di sopravvivenza e Log-Rank test sono stati utilizzati per valutare la sopravvivenza e la significatività statistica delle differenze osservate.
Risultati: 
Dei 4835 pazienti registrati, 2634 (54.5%) erano di sesso maschile e 2201 (45.5%) di sesso femminile. I tumori del colon sono stati 3419 (70.7%), quelli del retto (+ giunzione retto-sigmoidea) 1416 (29.3%). I decessi totali attribuiti a cancro del colon-retto sono stati 1775. I trend di incidenza (numero di casi/anno, incidenza grezza e standardizzata), hanno mostrato un graduale aumento della incidenza tra il 1984 ed il2005, ed una certa stabilizzazione negli ultimi 3 anni di attività. Il rapporto mortalità/incidenza passa da 0.65 nei primi anni a 0.30 nell’ultimo quinquennio. La stadiazione mostra un cospicuo aumento – nel tempo – delle neoplasie localizzate, ed una modesta contrazione delle forme avanzate; i casi non stadiati si riducono in modo marcato. L’approfondimento della raccolta dei dati (che include la familiarità tumorale) ha permesso un tentativo di classificazione clinica dei casi osservati nelle seguenti categorie: A) tumori sporadici (n. 3904, 80.8%), B) tumori familiari (n.602, 12.4%), C) tumori ad insorgenza precoce (< 50 anni) (n. 232, 4.8%), D) tumori ereditari (n. 87, 1.8%), E) tumori insorti su malattie infiammatorie intestinali (n. 10, 0.2%). La sopravvivenza globale a 5 anni per i pazienti registrati tra il 1984 ed il 2005 (tutti con almeno 5 anni di follow-up) è stata del 65% per i tumori del colon e del 55% per i tumori del retto (P < 0.01). Confrontando la sopravvivenza del periodo 1984-94 con quella del periodo 1985-2005, i pazienti di più recente registrazione mostrano un significativo vantaggio (64% vs 52%, P < 0.001).
Discussione: 
L’incidenza di cancro colorettali ha mostrato un costante e graduale aumento dai primi anni ‘80 al 2005; è ancora prematuro interpretare i risultati degli ultimi 3 anni di registrazione. La diagnosi di un maggior numero di casi con stadi azione favorevole – frutto di una diagnosi precoce – ha portato (o contribuito) ad un significativo aumento della sopravvivenza a 5 anni. Infine, la classificazione clinica dei pazienti con tumori colorettali può consentire un inquadramento etiopatogenetico, sebbene ancora limitato ad una piccola parte dei casi.