Percorsi terapeutici nei pazienti di tumore colorettale: un confronto tra Italia e USA

Titolo completo: 
Percorsi terapeutici nei pazienti di tumore colorettale: un confronto tra Italia e USA
E-mail (autore per corrispondenza): 
anna.gigli@irpps.cnr.it
Autore/i: 
Anna Gigli (1), Silvia Francisci (2), Stefano Guzzinati (3), Francesco Giusti (4), Guido Miccinesi (4), Emanuele Crocetti (4)
Istituto/i: 
(1) Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali (CNR) (2) Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (ISS) (3) Registro Tumori del Veneto (4) Registro Tumori della Regione Toscana (ISPO)
Obiettivi: 
Obiettivi del lavoro sono: i) investigare la fattibilità di un confronto dei percorsi terapeutici di pazienti oncologici nel primo anno dalla diagnosi, tra USA e Italia; ii) evidenziare la possibilità di integrazione delle informazioni cliniche e diagnostiche provenienti dai registri di popolazione con dati di natura amministrativa che permettono di caratterizzare l’accesso e l’utilizzo del servizio sanitario da parte dei pazienti; iii) valutare se ed in quale misura la differenza tra i sistemi sanitari nei due paesi, USA e Italia, influisca nella determinazione del percorso terapeutico dei pazienti.
Materiali e metodi: 
L'applicazione riguarda il confronto di percorsi terapeutici ospedalieri per tumori al colon-retto nel primo anno dalla diagnosi per pazienti di età superiore ai 66 anni in Italia e USA, nel periodo 2000-2001. Sono stati utilizzati dati provenienti da SEER-Medicare per gli USA e da Registri Tumori di Veneto e Toscana e SDO per l'Italia. Sono state individuate due coorti con caratteristiche comuni (primo tumore, sopravvivenza > 1 mese, non DCO), sono stati armonizzati i codici di diagnosi, di intervento e procedura, sono state estratte informazioni relative alla stadiazione del tumore, è stato effettuato il linkage tra i dati del registro e quelli di ricovero ospedaliero. Si sono confrontate caratteristiche demografiche (età, sesso), cliniche (sede ICDO, stadio, comorbidità), terapeutiche (ricoveri, interventi, trattamenti), sopravvivenza. Particolare attenzione è rivolta al confronto della tempestività di interventi chirurgici e di trattamenti adiuvanti e neo-adiuvanti.
Risultati: 
La coorte italiana è relativamente più giovane, la malattia è di stadio più avanzato alla diagnosi (40% di pazienti di stadio III o IV in USA, 52% in Italia) e riguarda una maggiore quota di tumori del lato destro dell'intestino negli USA (46% contro il 34% in Italia). Nell'anno precedente alla diagnosi i pazienti USA sono stati ospedalizzati in quota maggiore di quelli italiani. L'analisi della distribuzione dei pazienti che sono stati sottoposti ad intervento chirurgico e a trattamento chemio- e/o radioterapico nell'anno successivo alla diagnosi è in corso di studio, così come l'analisi della tempestività dell'intervento chirurgico e del trattamento chemioterapico.
Discussione: 
L'interesse al confronto dei percorsi terapeutici tra paesi che hanno simili sistemi di registrazione ma differenti sistemi sanitari è emersa nel corso del workshop internazionale “Combining Epidemiology and Economics for Measurement of Cancer Costs” promosso da National Cancer Institute (USA), Istituto Superiore di Sanità, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Università di Roma Tor Vergata, svolto a Frascati nel 2010 (atti disponibili su http://www.irpps.cnr.it/it/attivita-di-ricerca/dinamiche-della-popolazione-mobilita-e-territorio/metodi-e-prodotti-per-epidemio-0).