Esperienza del Registro Tumori di Siracusa per la corretta informazione nella Popolazione di un Comune

Titolo completo: 
Esperienza del Registro Tumori di Siracusa per la corretta informazione nella Popolazione di un Comune in ordine ad una
E-mail (autore per corrispondenza): 
rtp@asp.sr.it
Autore/i: 
Francesco Tisano*, Anselmo Madeddu*, Maria Lia Contrino*, Maria Russo**, Antonino Colanino Ziino*, Paoletta Aletta*, Margherita Mizzi*, Angela Muni*, Salvatore Sciacca**
Istituto/i: 
* Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa- Registro Territoriale di Patologia ** Università degli Studi di Catania- Dipartimento di Igiene e Medicina Preventiva
Obiettivi: 
Verificare la fondatezza dell’allarme sanitario suscitato a Francofonte, un piccolo Comune della Provincia di Siracusa (da fonte ISTAT: 12.392 abitanti, 5972 m e 6420 f al 01.01.2011), circa un eccesso di tumori segnalato nel maggio 2010 dal locale Comitato per i diritti dei cittadini, al fine di fornire la corretta informazione alla comunità locale. Fornire un esempio sulla necessità di una maggiore divulgazione nelle comunità locali degli studi dei Registri Tumori.
Materiali e metodi: 
Sono stati consultati gli archivi di mortalità 1995-2009 (gestiti dal Registro Territoriale di Patologia) e la Banca dati del Registro Tumori 1999-2005, annualità definite al momento della segnalazione; si è attualmente estesa l’osservazione al 2010 (per la mortalità) ed al 2006-2007 (per l’incidenza). Si è calcolata la frequenza % dei decessi tumorali sul totale, distinta per sesso e i Tassi Grezzi Specifici x100.000 confrontati con analoghi TGS regionali. Si sono dunque elaborati, sempre per genere, i TSI di incidenza, con i limiti fiduciali al 95%, e verifiche di significatività dei TSI col metodo LFI>LFS nazionale.
Risultati: 
Nel 15ennio 95-09 tra i maschi mediamente ogni anno si sono registrati 17,2 decessi tumorali/70,9 totali (24,2%), mentre tra le femmine i valori sono stati 11,3/66,5 (17%); col 2010 detti valori si sono mantenuti pressoché inalterati; il TGS per il totale tumori è in linea col TGS regionale;si denotano eccessi significativi per encefalo in entrambi i sessi e leucemie nei maschi nel Distretto Sanitario di Lentini, comprendente altri due Comuni oltre Francofonte; andrebbe verificata la significatività del dato di Francofonte che si riferisce comunque a pochi casi. Non eccessi di incidenza significativi per le varie sedi tumorali, eccetto i linfomi nei maschi, con TSI di 42,4 per 100.000 abitanti (LF 95% 19,4), contro TSI nazionale di 21, 0 e provinciale di 16,5. La maggiore diffusione del tumore tra i maschi ( 75%!) fa ipotizzare una associazione con fattori di rischio di tipo lavorativo. Dei 24 casi maschili ben 18 erano Linfomi Non Hodgkin, ossia quel tipo che la letteratura scientifica ha evidenziato essere più frequente in aree agricole, riconducendone gli eccessi alla esposizione lavorativa ad erbicidi e pesticidi, come le atrazine ed i fenossiacidi. Quanto sopra collegherebbe gli elevati TSI di linfomi a Francofonte alla forte vocazione agricola del suo territorio. Si consideri, a supporto di detta ipotesi, che un precedente studio caso-controllo su soggetti con tumori vescicali e leucemie in un comune adiacente (Lentini) a simile vocazione agricola evidenziò incongruo utilizzo di pesticidi negli ammalati.
Discussione: 
Lo studio conferma il fondamentale ruolo del Registro Tumori nel mappare la patologia oncologica in un territorio e nell’informarne correttamente la popolazione servita. Tuttavia vanno implementati i processi di comunicazione dei risultati dei propri studi da parte dei Registri nei confronti delle comunità locali, stante la scarsa conoscenza da parte del Comitato per i diritti dei cittadini dei dati già pubblicati e ampiamente diffusi coi media locali da parte del Registro della provincia di Siracusa. Non appare superfluo ricordare che i Registri esistono ed operano per i dati di patologia occorrente nei cittadini, doverosamente destinatari ultimi dei vari studi. E’ dunque alle comunità locali che dobbiamo rivolgerci con maggiore frequenza e non solo alla comunità scientifica, al mondo politico ed ai vertici aziendali.