Primi passi del registro tumori della asl di Caserta

Titolo completo: 
Primi passi del registro tumori della asl di Caserta
E-mail (autore per corrispondenza): 
dip.prev.epidemiologia@aslcaserta2.it
Autore/i: 
D’Argenzio A., Mendes M.C., Sessa A., Percacciante M., D’Angelo A., Buonocore R.
Istituto/i: 
Azienda Sanitaria Locale Caserta, Monitoraggio Ambientale e Registro Tumori
Obiettivi: 
Negli ultimi anni, in Campania sono considerevolmente aumentate le istanze degli Enti locali, della cittadinanza e di varie organizzazioni di volontariato, affinché fossero approfondite le conoscenze epidemiologiche sull’andamento delle patologie neoplastiche nel nostro territorio. La Giunta Regionale, con decreto n.1293 del 2007, ha inteso promuovere il monitoraggio dello stato di salute della popolazione, con particolare riguardo al potenziamento ed, in talune realtà, all’istituzione dei Registri Tumori. Nella ASL di Caserta, nell’ambito di una più ampia operazione di riorganizzazione del Dipartimento di Prevenzione, deliberata nell’aprile 2011, è stata istituita l’U.O.C. “Monitoraggio Ambientale e Registro Tumori”. Il progetto si inserisce, tra l’altro, in un Protocollo Organizzativo di Salvaguardia Ambientale, siglato nel gennaio 2011, che prevede la collaborazione dell'Asl di Caserta con vari Enti ed Associazioni per la tutela dell’ambiente.
Materiali e metodi: 
Con delibera n. 1275 del 20/07/11 è stato approvato il progetto operativo di “Avvio delle attività di rilevazione del Registro Tumori” della ASL di Caserta, in cui venivano individuate tre macrofasi: a) fase di preparazione dei sistemi informativi e di strutturazione dell’unità operativa; b) fase di formazione del ed avvio; c) fase di rilevazione a regime e di produzione di report. Si descrivono di seguito le operazioni inerenti la prima fase, condotte dal settembre 2011 al gennaio 2012.
Risultati: 
Funzione principale di un Registro Tumori è quella di monitorare nel tempo l’andamento della patologia neoplastica su un territorio di riferimento, mediante la raccolta, la codifica, l’elaborazione e l’analisi di tutte le informazioni relative ai casi di tumore diagnosticati alle persone residenti nell’area di riferimento. Il primo passo nella progettazione del Registro Tumori è stata, quindi, la determinazione della numerosità della popolazione in studio, considerando che l’ASL di Caserta insiste su un territorio che ingloba 104 Comuni, per un totale di 904.197 assistiti. Successivamente, è stato individuato l’organico minimo necessario per il Registro Tumori, che ammonta in tutto a sette unità: due dirigenti medici, quattro unità operative addette alla rilevazione, codifica ed archiviazione dei dati, uno statistico ed un amministrativo. Per tutto il personale, a seconda delle diverse mansioni, sono previste specifiche attività di formazione. Inoltre, data l’imprescindibile necessità di gestire dati informatizzati, si è provveduto ad adeguare lo strumento informatico per la registrazione dei casi. Contestualmente si è proceduto ad individuare le fonti di dati, catalogabili in principali (anagrafi comunali, Schede di Dimissione Ospedaliera, referti di anatomia patologica, Re.N.Ca.M.) e secondarie [file F(armaci), prestazioni ambulatoriali specialistiche, esenzioni ticket)]. Allo stato, è stata acquisita la banca dati SDO (relativa ai pazienti residenti nella Provincia, per il periodo 2000-2010, ovunque ricoverati sul territorio nazionale) e parte delle anagrafi comunali informatizzate. Con Delibera n°1496 del 22/09/2011, infine, è stato approvato un contratto di collaborazione con il Registro Tumori della Asl Na3 Sud, già accreditata presso l’AIRTUM e lo IARC, per poter disporre del necessario supporto metodologico e della supervisione, utili a garantire il rispetto delle procedure standard prescritte dalle succitate organizzazioni.
Discussione: 
Nel processo organizzativo volto ad avviare il Registro Tumori, la fase di strutturazione è certamente quella più delicata, in quanto propedeutica al corretto funzionamento di tutte le attività del Registro e, quindi, alla produzione di dati attendibili. Affrontare le diverse criticità, soprattutto di ordine logistico e burocratico, ha richiesto un notevole sforzo, considerato che il progetto è stato avviato in pieno piano di rientro economico e commissariamento delle AA.SS.LL. Ciò ha inevitabilmente rallentato le attività, sicché, ad oggi, non possiamo considerare conclusa la prima fase. Ulteriori nuovi sforzi saranno orientati, in seguito, alla fase di avvio delle attività di raccolta, gestione e produzione di dati, confidando che i risultati, a regime, possano contribuire a monitorare lo stato di salute della popolazione locale, fornendo, altresì, utili indicazioni ai decisori politici e di Sanità Pubblica.