Qualche domanda a Antonella Sutera sul registro di Catanzaro

Il Registro Tumori di Catanzaro viene istituito  nel Maggio 2003 presso il Servizio di Epidemiologia e Statistica Sanitaria dall’ex Azienda Sanitaria di Catanzaro.
Dotato di poche risorse economiche, scarso personale ma, ricco di buona volontà, copriva inizialmente una popolazione di 241.629 abitanti distribuita in 58 comuni.
Nel 2006 col Piano Sanitario Regionale 2007-2009 nasce l'Azienda  Sanitaria Provinciale di Catanzaro che accorpa l'azienda sanitaria di Catanzaro con quella di Lamezia Terme, estendendo, così,  la copertura del Registro ad 80 comuni ovvero a tutta l’area provinciale.
Con il tempo la buona volontà e la fatica vengono premiati.  Nel 2010, infatti, i primi dati prodotti relativi all' incidenza 2003-2005 dei 58 comuni iniziali, vengono accreditati da una specifica commissione AIRTUM.  Questi  stessi dati poi, nel 2013, vengono valutati ed accettati anche dall’International Association of Cancer Registries (IACR) ed entrano a far parte dell'importante banca dati di riferimento per le analisi presentate nel  X volume di “Cancer Incidence in Five Continents” .
Il contesto in cui opera il Registro, diretto dalla dottoressa Antonella Sutera Sardo è caratterizzato  da 2 fattori: elevata presenza di popolazione in età avanzata  e forte migrazione sanitaria, soprattutto interregionale, che mette a dura prova la capacità di recupero delle informazioni relative ai casi trattati fuori dall'area di competenza del registro. A ciò si aggiunge, la scarsa informatizzazione dei flussi informativi che costringono il personale a ricerche attive, a volte anche  in archivi vetusti, con  locali non ben areati e  scarsamente organizzati.
Ma lo staff, ad oggi costituito  da un oncologo, un sociologo, un collaboratore professionale sanitario ed un informatico ( condiviso con il servizio di  Epidemiologia e Statistica Sanitaria), non si perde d'animo e nel 2016 vengono presentati all'AIRTUM, che li accredita, i dati di incidenza relativi al periodo 2006 -2009 questa volta  riferiti  all'intero territorio provinciale di Catanzaro.
La dottoressa Sutera Sardo sa bene che la formazione è un nodo cruciale per il suo registro e che rende i dati affidabili e di buona qualità. Per tale motivo tutte le unità operative che entrano a far parte  del Registro Tumori di Catanzaro, inizano la formazione attraverso la FAD AIRTUM per poi proseguire con la partecipazione ai corsi di formazione AIRTUM specifici .
Piccola particolarità degna di nota: Il registro di Catanzaro è l'unico registro accreditato presente nella regione Calabria e quest'anno ospiterà la XXI Riunione Nazionale AIRTUM .
 
Ma chi è la dottoressa  Antonella Sutera Sardo?
Nasce a Catanzaro da madre catanzarese e padre siciliano. Ama le cose semplici, la socievolezza e uno stile di vita pacato, non frenetico, tipico dei piccoli centri.
E' un medico, specializzata in Pediatria ed Igiene e Medicina Preventiva. La sua formazione è iniziata a Napoli presso l'Università Federico II per poi continuare nel tempo: è'del 2015 la conclusione del master di II livello in Epidemiologia Applicata condotto, tra gli altri, dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con l’ Università degli studi di Roma “Tor Vergata”.
Ama gli animali e tutte le forme artistiche che consentono di esprimere le proprie senzazioni ed emozioni,
Adora i dipinti di Gustav Klimt ed in particolare “L’albero della vita”.

Dottoressa se  fosse un animale quale animale sarebbe?
Un gatto perchè i gatti sanno essere affettuosi pur mantenendo un forte  spirito di autonomia e indipendenza.
 
E se invece fosse un'opera d'arte?
Certamente “La Monna Lisa”
 
Ripensando alla sua infanzia quale è il primo ricordo che le viene in mente ? Che sentimenti le procura tale ricordo?
Beh … i giochi con altri bambini in campagna o in montagna,  nei giorni di vacanza o nei fine settimana, a volte provo nostalgia per la spensieratezza e la serenità  di quei tempi.
 
Se le fosse data la possibilità di esprimere un desiderio per il futuro lei vorrebbe ....
… poter condurre una vita serena tra persone serene.
Mara Pesce