Screening dei tumori colo rettali nella provincia di Como: come migliorare il guadagno di salute atteso?

Carica documento: 
E-mail (autore per corrispondenza): 
info@albertovannelli.it
Autore/i: 
Michel Zanardo, Valerio Basilico, Giulio Capriata.
Istituto/i: 
Unità Operativa chirurgia oncologica gastroenterologia, Ospedale Valduce. Via Dante, 11, 22100 Como
Discussione: 
Binary Data
Materiali e metodi: 
Abbiamo calcolato la popolazione totale della Provincia di Como e il numero di tumori del colon-retto presenti utilizzando l’archivio storico dell’ISTAT. Abbiamo quindi valutato l’impatto economico derivante dai risultati reperibili consultando gli archivi di Age.Na.S. e AIRTUM e confrontando con i dati nazionali disponibili tramite il ministero della Salute e i notiziari statistici dell’INAIL e INPS. Infine sono stati confrontati con i dati pubblicati dal neonato registro tumori della provincia di Como.
Risultati: 
La Provincia è costituita da 8 ambiti territoriali di cui 4 sono comunità montane. La popolazione della provincia di Como è di 594.988. L'età media è di 42.9 anni (in linea sia con quello nazionale di 42.8 che con quello regionale di 43.0). L’indice di invecchiamento è del 19.7% (minore sia di quello nazionale: 20.3% che di quello regionale: 20.1%). L'indice di ricchezza (rapporto PIL/redito procapite) è di 1.22 (dato più alto di quello nazionale di 1, ma più basso di quello regionale di 1.3). A livello regionale, dopo un aumento di incidenza dei tumori del colon-retto registrato per decenni, si osserva un rallentamento tra gli uomini e una stabilizzazione tra le donne. In provincia di Como sia negli uomini che nelle donne è il terzo tumore nella classe d’età 45-64 anni. Nell’ASL della provincia di Como si contano oltre 400 nuove diagnosi/anno e oltre 180 decessi/anno. Il test di SCR è gratuito e non richiede l’impegnativa del medico curante. Viene offerto ogni due anni con la ricerca del sangue occulto nelle feci su un solo campione, senza dieta particolare. Lo SCR è attuato dall´ASL in collaborazione con i medici di medicina generale e delle farmacie. I test vengono esaminati dai Laboratori dell’Ospedale Valduce e dell’Azienda Ospedaliera S.Anna. Con l’introduzione dello SCR a Como nel 2006, si attende un aumento di incidenza conseguente alla diagnosi precoce in soggetti asintomatici. L'adesione ha raggiunto nel 2009 il 49%, l’andamento della compliance alla colonscopia è stato del 83%, con tempi medi tra la comunicazione di positività al FOBT ed esecuzione dell’approfondimento endoscopico entro 30 giorni, in più del 50% dei casi. I dati del 2009 evidenziano che su 33959 inviti, 1520 sono risultati positivi; 1280 hanno eseguito la colonscopia risultata positiva in 720 casi (55 carcinomi, 15 adenomi cancerizzati, 315 adenomi ad alto grado e 335 adenomi a basso grado). La Stima dei costi del programma è di circa 2.000.000 di euro /anno.
Obiettivi: 
L’impatto sociale ed economico dei tumori del colon retto è tale da giustificare le scelte nell’implementare il ruolo dello screening come prevenzione. Il Piano Regionale di Prevenzione 2010-2012 della Lombardia indica molti indicatori di processo e pochi indicatori di risultato. Obiettivo di questo studio è proporre un modello di studio dei costi nella strategia di screening dei tumori del colon retto (SCR), riferito alla provincia di Como per migliorare il guadagno di salute atteso (GSA).