Registro tumori di Milano

Aggiornamento scheda: settembre 2012

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AREA COPERTA Comune di Milano (popolazione 1.300.000 abitanti)
DATA D'ISTITUZIONE Istituito il 1 maggio 2002 Delibera N. 23456
ENTI FINANZIATORI Direzione generale sanità, Regione Lombardia
ACCREDITAMENTO Nel 2006 una specifica commissione AIRTUM ha accreditato il Registro tumori di Milano.
RESPONSABILE Dott.ssa Mariangela Autelitano
e-mail: mautelitano@asl.milano.it ; epidemiologia@asl.milano.it
Recapito telefonico: 02 85782100
SEDE ASL di Milano; s.c. Epidemiologia, s.s. Registro Tumori
Corso Italia, 19 20132 Milano
OBIETTIVI 1. Produzione di stime di impatto delle patologie oncologiche nella popolazione milanese per la pianificazione degli interventi di sanità pubblica.
2.  Valutazione di efficacia delle iniziative di prevenzione e diagnosi precoce di alcuni tumori.
3. Valutazione dell’adeguatezza dei trattamenti e produzione di analisi di outcome.
ATTIVITA’ incidenza: conclusa la rilevazione dell’incidenza 1999 al 2006, avviate le procedure per la registrazione dei casi incidenti nel periodo 2007-2009. I dati 1999-2006 sono stati inviati alla banca dati AIRTum (Firenze) per le prossime pubblicazioni nazionali ed internazionali.
Sopravvivenza: conclusa l’analisi della sopravvivenza al 2009 dei casi diagnosticati nel periodo 1999-2006.
Il Registro Tumori di Milano partecipa alla valutazione dei programmi di screening dei tumori della mammella e colon-retto.

ULTIME PUBBLICAZIONI

Russo A, Bisanti L. Rapporto sui tumori a Milano. Milano, Zadig, 2007 (rapporto sull'incidenza dei tumori a Milano nel quadriennio 1999-2002 che ha anche analizzato i costi della diagnosi e del trattamento dei tumori, il significato eziologico e prognostico della comorbidità per la patologia tumorale).

PROGETTI

a. Studio multicentrico sui Fattori di Rischio per il Cancro della Mammella (FRiCaM) per la validazione del modello di Gail nella popolazione italiana e la generazione di nuovi algoritmi per la predizione di tumori nella popolazione femminile.
b. Valutazione dell’incidenza nella popolazione immigrata a Milano: il 10% della popolazione milanese è costituito da immigrati: la caratterizzazione del rischio oncologico in funzione dell’area di migrazione costituisce un importante obiettivo di sanità pubblica per la pianificazione di interventi sanitari mirati di riduzione del rischio oncologico. Con la chiusura della rilevazione 2003-2006 sarà disponibile un numero sufficiente di casi per poter esplorare il rischio di tumore per area di nascita dei soggetti immigrati.
c.Elaborazione di indicatori epidemiologici per la sanità pubblica al fine di valutare l’appropriatezza rispetto a linee guida condivise, dei trattamenti e del follow up dei pazienti oncologici: progetto finanziato dal CCM prevede due obiettivi specifici: i) identificare, costruire e validare indicatori sintetici per la valutazione dell’aderenza  della storia di trattamento e di follow up del paziente oncologico ii) attivare un gruppo di lavoro che predisponga uno schema tipo di regolamento per la tutela della riservatezza dei dati personali a cui fare riferimento nella routinaria attività di registrazione dei tumori che risulti da un confronto nel merito con il Garante della privacy.
d.Cardiotossicità del trattamento del carcinoma mammario: l’uso di sistemi informativi correnti : Studio centrato sugli effetti delle diverse terapie antineoplastiche attraverso fonti informative routinariamente utilizzate dal Registro Tumori, quali schede di dimissione ospedaliera, file dei ricoveri ambulatoriali, file “F” sulle prestazioni farmaceutiche erogate in regime di distribuzione diretta.

COLLABORAZIONI

a.Partecipazione allo studio CARL (Cancer and AIDS Registry Linkage) che prevede l’incrocio sistematico dei dati del sistema di sorveglianza nazionale per l’AIDS e dei registri tumori italiani.
b.Partecipazione all'"International study of heart disease and lung cancer after radiotherapy for breast cancer", studio multicentrico coordinato dal CTSU di Oxford per la valutazione del rischio di tumore polmonare e di eventi cardiovascolari successivi alla radioterapia per tumore della mammella.

 

STAFF