Incentivare il consumo di frutta e verdura nella prevenzione primaria del cancro del colon-retto: una sfida ancora aperta

E-mail (autore per corrispondenza): 
dip.prev.epidemiologia@aslcaserta2.it
Autore/i: 
Mendes M.C., D’Argenzio A., Sessa A., Percacciante M., D’Angelo A., Buonocore R.
Istituto/i: 
Azienda Sanitaria Locale Caserta, U.O.C. Monitoraggio Ambientale e Registro Tumori
Discussione: 
Binary Data
Materiali e metodi: 
L’attitudine al consumo di frutta e verdura è stata stimata attraverso i dati dello studio PASSI che, nell’ambito della valutazione degli stili di vita della popolazione, indaga anche sull’adesione alle raccomandazioni internazionali, che prevedono il consumo di almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno (five-a-day). I dati riportati fanno riferimento alla rilevazione dell’anno 2010, effettuata su un campione di 230 intervistati di entrambi i sessi e di età compresa fra 18-69 anni, residenti nel territorio della ASL di Caserta.
Risultati: 
La stragrande maggioranza degli intervistati o non mangia affatto frutta e verdura (3,9%) o ne mangia, al massimo, due porzioni al giorno (72,2%). Solo il 5,7% riferisce di aderire al five-a-day. Non emergono differenze statisticamente significative relativamente al sesso, all’età, al livello di istruzione e alle difficoltà economiche. Da sottolineare che, rispetto alla rilevazione del 2007 (9,5%), la percentuale di persone aderenti al five-a-day si è ridotta notevolmente, a fronte di una crescita del consumo di frutta e verdura registrata a livello regionale (dal 7% del 2007 all’8% del 2010).
Obiettivi: 
In Italia ogni anno si registrano circa 35-40.000 nuovi casi di cancro del colon-retto, con circa 18.000 decessi, e tassi superiori nell’Italia centro-settentrionale rispetto al meridione. Il tumore colpisce maggiormente gli uomini rispetto alle donne, anche se le differenze si sono assottigliate negli ultimi anni. La prevenzione primaria, intesa come corretto stile di vita, riveste un ruolo di comprovata efficacia nel ridurre il rischio di ammalarsi di tumore del colon-retto. In particolare, numerosi studi epidemiologici evidenziano l’importanza, nella prevenzione di questa neoplasia, di una dieta con adeguato introito di frutta e verdure a foglie verdi (spinaci, broccoli, asparagi e lattuga), ricche di folati. Scopo del presente lavoro, dunque, è stimare il consumo di frutta e verdura nella popolazione di 18-69 anni, residente nel territorio della ASL di Caserta.