I registri tumori in Campania? Ci sono

Febbraio 2014

In più occasioni si è sentito affermare che in Campania non c'è un registro tumori attivo. Facciamo il punto della situazione.

Negli ultimi mesi, sulla scia delle notizie concernenti gli sversamenti di rifiuti tossici nella “terra dei fuochi”, diversi soggetti hanno affermato che in Campania non sarebbe presente un registro tumori.

AIRTUM vuole chiarire che non uno, bensì tre registri tumori sono già attivi nella Regione: a Napoli, Salerno e Caserta. I primi due, istituiti rispettivamente nel 1996 e nel 1997, fanno già parte della rete AIRTUM (sono "accreditati"); il registro tumori di Caserta, nato nel 2012, sta completando la sua prima registrazione, relativa ai dati riferiti al triennio 2008-2010.

Inoltre, la situazione si sta evolvendo: infatti di recente è stata istituita la Rete di registri tumori regionale. L’obiettivo è arrivare, nei prossimi anni, a far sì che ogni provincia della Campania disponga di un proprio registro tumori.

La situazione attuale

A oggi in Campania sono attivi tre Registri tumori:

ASL Napoli 3 Sud

attivo dal 1996, copre 59 comuni (1.200.000 abitanti)

dati 1996-2009

accreditato AIRTUM
(vai alla scheda)

ASL Salerno

attivo dal 1997 (158 comuni – 1.100.000 abitanti)

dati: 1996-2009

accreditato AIRTUM
(vai alla scheda)

ASL Caserta

attivo dal 2012 (104 comuni – 904.000 abitanti)

sta completando la raccolta dei dati relativi alla registrazione del primo triennio di incidenza (2008-2010)

 

Altri 4 registri, afferenti ognuno a una ASL (ASL Napoli 2 Nord, ASL Napoli 1 Centro, ASL Benevento, ASL Avellino), sono in fase di start up, corrispondente al periodo di avvio della rilevazione dei dati di incidenza (relativi al periodo 2010-2012/13). Solo al termine di questa fase potranno chiedere l’accreditamento ad AIRTUM.

ASL Napoli 2 Nord -> start up 2010-12 (32 comuni – 1.032.000 abitanti)

ASL Napoli 1 Centro -> start up 2010-12 (3 comuni – 1.010.000 abitanti)

ASL Benevento -> start up 2010-13 (78 comuni – 290.000 abitanti)

ASL Avellino -> start up 2010-12 (119 comuni – 440.000 abitanti)

La struttura della Rete

Il decreto 104 del 24.09.2012 (“Istituzione del Registro tumori di popolazione della Regione Campania e indirizzi operativi per le AA.SS.LL” – vai al decreto) del presidente della Giunta regionale (commissario per la sanità) istituisce il Registro tumori regionale come Rete di registri aziendali composta da:

  • 7 Registri tumori aziendali (uno per ogni ASL);
  • un Registro tumori infantili unico su base regionale (assegnato all’ospedale pediatrico regionale, l’Azienda ospedaliera di rilievo nazionale Santobono-Pausillipon);
  • una banca dati centrale regionale.

Il coordinamento della Rete è costituito dai direttori dei registri presso l’Osservatorio epidemiologico regionale (OER) e deve:

  • provvedere alla manutenzione della banca dati regionale;
  • acquisire e pre-trattare i dati provenienti dalle anatomie patologiche regionali;
  • recuperare la documentazione clinica extra-regionale;
  • elaborare e analizzare i dati su base regionale.

L’OER è la struttura di riferimento regionale per la registrazione oncologica dell’intera Regione. Questa struttura ha una serie di compiti, tra cui assicurare:

  • il finanziamento;
  • l’uso di tecniche e procedure certificate da AIRTUM;
  • la formazione degli operatori;
  • la creazione della banca dati centrale etc.

Il tutto allo scopo di garantire l’omogeneità di registrazione sull’intero territorio della Regione e l’inserimento delle attività di registrazione oncologica nella rete del sistema sanitario regionale.

Il Comitato scientifico

Un Comitato scientifico formato da 12 componenti in rappresentanza di varie istituzioni e società scientifiche (Ministero della salute, AIRTUM, AIOM, AIE, SIAPEC, ONS, SITI, Università Federico II, Seconda Università di Napoli-SUN, Università di Salerno, IRCCS Pascale) e coordinato dall’OER, ha il compito di fornire una valutazione scientifica iniziale e in itinere dei progetti di sviluppo dei registri tumori regionali, esprimendo raccomandazioni per l’attuazione di quanto previsto dagli indirizzi regionali.

Compiti dei Registri tumori

I Registri tumori devono:

  • organizzare l’attività e accreditarsi presso AIRTUM;
  • analizzare e interpretare i dati e relazionarsi con le strutture del proprio territorio;
  • curare la formazione e l’aggiornamento dei propri operatori;
  • attivare, se necessario, studi ad hoc.

 

Dalla legge regionale al decreto: un percorso accidentato

Con la legge regionale n. 19 del 10 luglio 2012 la Regione Campania istituisce il Registro Tumori Regionale. Questa legge viene impugnata dal Consiglio dei ministri presso la Corte costituzionale sulla base del fatto che, essendo la Campania una Regione commissariata, le prerogative nel settore sono del commissario ad acta e che la legge, prevedendo ulteriori spese, sarebbe in contrasto con il Piano di rientro dal debito.

Nel maggio 2013 la Consulta accoglie formalmente le motivazioni del Consiglio dei ministri, facendo decadere la legge.

Ancor prima di questo pronunciamento, nel settembre 2012 il presidente della Giunta regionale (commissario per la sanità) emana il decreto 104 del 24/09/2012 (scarica il pdf), con cui si istituisce il Registro tumori regionale come rete di registri aziendali, stabilendo altresì che il funzionamento degli stessi non avrebbe comportato ulteriori oneri finanziari a carico del bilancio regionale, e anticipando nella sostanza di molti mesi la sentenza della Consulta.

Tutto l’attuale, e futuro, funzionamento dei registri fa, e farà, riferimento a tale decreto.


 

AllegatoDimensione
dca_n_104_istituzione_registro_tumori.pdf150.27 KB