Sviluppo di un modello di datawarehouse per la valutazione dei percorsi assistenziali in oncologia

Titolo completo: 
Sviluppo di un modello di datawarehouse per la valutazione dei percorsi assistenziali in oncologia
E-mail (autore per corrispondenza): 
w.battisti@alice.it
Autore/i: 
Walter Battisti 3, Susanna Busco1, Francesco Albertoni 1, Fabio Pannozzo 1,2, Donatella Burchi 4, Marco Fiori
Istituto/i: 
1UOC Epidemiologia 2 Registro Tumori di Popolazione Latina 3 Dipartimento di Prevenzione 4 Sistema Informativo Aziendale AUSL Latina
Obiettivi: 
1)Sviluppo di un datawarehouse mediante integrazione dei flussi informativi correnti dei ricoveri e delle prestazioni ambulatoriali e costruzione di un datamart di prova sul carcinoma della mammella. 2)Costruzione di uno strumento incrementale alimentato costantemente dai flussi informativi correnti che consenta da un lato di espandere a piacimento l’ampiezza della coorte e dell’altro di confrontare fra loro coorti relative a periodi temporali diversi.
Materiali e metodi: 
E’ stata condotta un’intervista strutturata a specialisti oncologi per evidenziare le specifiche richieste informative relative alle diverse fasi del percorso assistenziale cui il modello deve fornire risposte. Il percorso assistenziale del carcinoma della mammella con i relativi indicatori per il monitoraggio e la valutazione di processo , nonché i criteri di selezione delle diagnosi e delle procedure sono riportati in un altro abstract (1) Si sono verificati gli indicatori ed i quesiti posti al modello con i sistemi informativi vigenti ed è stato individuato un sottoinsieme di quesiti i cui dati sono deducibili dai sistemi informativi dell’assistenza specialistica ed ospedaliera.
Risultati: 
Per poter rispondere ai quesiti posti si è costruito un modello multidimensionale ad hoc (DataMart), nel quale sono state definite le dimensioni e le relative gerarchie, cioè le modalità di disaggregazione dei dati che consentono l’analisi del percorso assistenziale da molteplici punti di vista ed a diversi livelli di approfondimento Dimensioni generali: a. Asl di Residenza: Riporta la asl di residenza dell’assistito b. Cittadinanza: Cittadinanza dell’assistito con gerarchie : area geografica-nazione; c. Eta: con gerarchie gruppi di età-(es. 5-14,15-24,25-44,45-64,65-74,75-84,85+); d. Residenza: con gerarchie provincia-distretto-comune; e. Sesso: f. Stato civile; g. Titolo di studio; h. Tipo carcinoma: in situ, maligno 2. Dimensioni specifiche: a. Intervento chirurgico – in particolare: i. Tempo Incidenza: coorte della paziente con le seguenti gerarchie: anno-mese, anno-semestre-bimestre-mese; anno-quadrimestre-bimestre-mese; ii. Degenza: durata della degenza del ricovero per intervento chirurgico con gerarchie in classi da 5 e da 10 giorni; iii. Degenza preoperatoria, degenza post operatoria: vedi degenza; iv. Regime: Regime di effettuazione dell’intervento chirurgico; v. Istituto intervento chirurgico: istituto in cui è stato effettuato l’intervento chirurgico con gerarchie tipologia istituto-asl-istituto; vi. Tipo intervento: tipologia dell’intervento chirurgico effettuato (conservativo-radicale); b. Ricostruzione – per l’analisi di un intervento ricostruttivo ed in particolare: i. Ricostruzione: presenza o meno di un intervento ricostruttivo; ii. Istituto sede di ricostruzione: Istituto in cui viene effettuata la ricostruzione con gerarchie : tipologia di istituto-asl sede dell’istituto-istituto; iii. Regime: Regime di assistenza in cui viene effettuata la ricostruzione; iv. Tempi ricostruzione: tempo trascorso dall’intervento chirurgico alla ricostruzione con gerarchie mesi-giorni e settimane-giorni; Seguono delle dimensioni uguali per sottodimensioni alla dimensione Ricostruzione con adattamento al contesto per i Tempi; c. Diagnosi: d. Terapia NeoAdiuvante: e. Terapia Adiuvante: f. Radioterapia: Il modello così realizzato è stato poi alimentato dai flussi informativi correnti tramite procedure di ETL (Estraction, Trasformation Loading) ad hoc realizzate ed è stato utilizzato per la valutazione del percorso assistenziale sia puntuale che dei trend temporali. A titolo di esempio si riportano le fig. 1 e fig.2.
Discussione: 
Questa fase ha evidenziato che seppur nei sistemi informativi correnti erano presenti le informazioni esse non erano immediatamente utilizzabili per un’analisi multidimensionale. Il modello prodotto consente di rispondere in tempi rapidi ai quesiti posti mostrando una buona flessibilità e semplicità d’uso. Il modello sulla coorte 2008-2009 ha riportato risultati simili a quelli ottenuti dalla Dott.ssa Busco ed altri nell’abstract succitato. Il modello, rispetto alle analisi tradizionali, consente un’estrema flessibilità d’uso, potendo variare a proprio piacimento il periodo di analisi ed il livello di approfondimento della stessa . E’ possibile effettuare con estrema rapidità la verifica di trend temporali dei vari indicatori. 1) “Il percorso assistenziale del tumore della mammella: implementazione di un modello valutativo nella provincia di Latina” Susanna Busco et al .
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